testata Chi siamo Rassegna stampa Press area News area Attività realizzate Attività in progetto Tutte le informazioni amici e partner Home page principale Go to the english site Home page sito Concorso

Informazioni e contatti

chi siamo

Teresa Berganza

di Alfonso Saiz Valdivielso

Teresa Berganza

Teresa Berganza

Teresa Berganza, canto come espressione di stile. Ha gli occhi neri e un sorriso di un bianco splendente. La sua vocazione è la musica ed è nata per cantare. Ha segnato per sempre, con figure archetipe: Dorabella, Zerlina e Cherubino, Rosina, Angelina e Isabella, Perichole, Dulcinea, Charlotte, Carmen…

“Teresa è l’interiorità, la delicatezza musicale, la sensualità e la fantasia poetica”. La sua voce, la voce soggiogante di Teresa Berganza si erge come l’invocazione di un mistero che si fa complice dello splendore del suo sguardo intenso; una voce piena di magia, che non è fine a se stessa, bensì ammirevole strumento naturale al servizio del sentimento che infonde al canto la purezza lirica ideale di una melodia o  l’esecuzione di una passione drammatica esistenzialista.

Una voce di e per ogni vocale; una voce per parole musicali, che lei sa fondere in una maniera prodigiosa.

Teresa Berganza arricchisce i suoni mediante una fraseologia inesorabile; riuscendo ad emettere parole nitide attraverso una melodia, il suo “legato” fonde ritmi e cadenze come un sapiente orafo.

In Teresa Berganza ogni cosa precedentemente detta offre un’abbondante argomentazione per dedurre una sintesi estetica, sulla quale una personalità vigorosa impone uno stile. Si canta come si è; e Teresa Berganza è l’interiorità, la delicatezza musicale, la sensualità e la fantasia poetica. Questo è lo stile  Terganza. Uno stile coniato quel giorno ad Aix-en-Provence, in cui i critici francesi hanno annunciato la nascita di un mezzosoprano che avrebbe fatto epoca; confermato a Salisburgo, fino a raggiungere l’apice ad Edinburgo, quando Teresa assume l’impegno difficile e trascendentale di affrontare Carmen, una figura di donna nel corpo e nell’anima che antepone la libertà e l’amore alla sua stessa vita.

Lo stile della Berganza ha ammaliato il Teatro dell’Opera di Parigi, di Vienna, la Scala, il Covent Garden, il Teatro dell’Opera di Roma, il Colon di Buenos Aires, il New York Metropolitan, il Teatro dell’Opera di Dallas, di Chicago, di San Francisco, il Teatro dell’Opera di Amburgo, di Stoccolma, ecc., sotto la direzione di Giulini, Rescigno, von Karajan, Solti, Metha, Abbado, Baremboim, Muti, Adler… e il rigore scenico di Zeffirelli,  Rennert, Ponelle, Strehler, Faggioni…

“Teresa è un modo di essere e di sentire, uno stile palpitante, dal carisma prorompente e la magnificenza di una dea”. Teresa è l’unico membro donna di grado accademico della Real Academia de Bellas Artes de San Fernando. Sicuramente Mozart, Händel, Purcell, Offenbach, Bizet e Massenet nell’immenso spazio della loro gloria, fremerebbero di piacere se potessero udire questa straordinaria madrilena svelare il mistero che ci hanno lasciato con le loro arie.

In definitiva Teresa Berganza è molto più che un mezzosoprano. Teresa è un modo di essere e di sentire, uno stile palpitante, dal carisma prorompente e la magnificenza di una dea.

 

 

 

Categorie:

29/4/2009

Teresa Berganza

29/4/2009

Lenore Rosenberg

29/4/2009

Stephen Hastings

29/4/2009

Jeanette Pilou